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Lo studio Signia rivela che gli apparecchi acustici con Bluetooth Made For All presentano inconvenienti nella qualità dello streaming, in differenti situazioni.
2019-02-06

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I risultati dimostrano che il Bluetooth classico non è adatto a tutti i luoghi

Lo studio Signia rivela che gli apparecchi acustici con Bluetooth Made For All presentano notevoli inconvenienti nella qualità dello streaming, in differenti situazioni reali.

Dall’introduzione dei protocolli Made for iPhone e Bluetooth Low Energy i produttori di apparecchi acustici hanno integrato la tecnologia di streaming diretto nei loro dispositivi.

La tecnologia offre due vantaggi principali: un minore consumo di energia per fornire un’autonomia più lunga della batteria e, soprattutto, un modo per trasmettere i segnali audio direttamente agli apparecchi acustici senza ricorrere a un dispositivo intermedio.

Come suggerisce il nome, lo standard Made for iPhone è stato sviluppato per dispositivi Apple iOS e pertanto lo streaming diretto è disponibile per questo gruppo di dispositivi. Gli utenti Android possono usufruire della trasmissione audio negli apparecchi acustici utilizzando appositi accessori.

Sebbene un ente del settore denominato Bluetooth Special Interest Group abbia annunciato che un protocollo Made for Android* è in fase di sviluppo, fino a poco tempo fa l’unica opzione per collegare direttamente i dispositivi Android agli apparecchi acustici era il protocollo Bluetooth Classic. Tuttavia molti produttori hanno deciso di non ricorrere al Bluetooth classico perché consuma molta più energia rispetto alla tecnologia Made for iPhone. Inoltre il Bluetooth classico consente la connessione a un solo dispositivo alla volta, il che significa che solo un apparecchio acustico può ricevere il segnale in streaming. Essendo più comuni i fitting binaurali, una connessione Bluetooth simultanea a entrambi i lati offre un’esperienza di streaming di gran lunga migliore.

* https://www.hearingaidknow.com/made-for-android-coming-next-year

La sfida: offrire uno streaming di qualità in situazioni reali

Un noto produttore di apparecchi acustici ha scelto di integrare il Bluetooth Classico nei suoi apparecchi acustici, introducendo un nuovo approccio per risolvere il problema del segnale in streaming a entrambi gli apparecchi acustici, nonostante la limitazione del Bluetooth Classico che consente la connessione a un solo apparecchio acustico. Questo nuovo approccio è già stato utilizzato per delle famose cuffie, ma il fattore determinante per le prestazioni è il modo in cui viene implementato piuttosto che la sola tecnologia.

Per studiare le prestazioni del Bluetooth Classico negli apparecchi acustici, Signia ha effettuato uno studio dettagliato per verificare se questo approccio soddisfa le esigenze degli utilizzatori di apparecchi acustici. I risultati di questo studio rivelano una limitazione significativa: questi dispositivi non riescono a fornire un requisito fondamentale per gli apparecchi acustici con streaming diretto, ovvero trasmettere un segnale di alta qualità ininterrotto nelle orecchie degli utilizzatori in una varietà di situazioni di utilizzo reali.

Lo svantaggio fondamentale del loro approccio è che si basano su un segnale a 2,4 GHz per trasferire informazioni tra gli apparecchi acustici. Le caratteristiche tecniche del segnale indicano che è inefficiente trasmettere il segnale in linea retta tra le due orecchie. Invece, il segnale a 2,4 GHz si basa su riflessi da pareti e altre superfici dure durante la trasmissione da un apparecchio acustico all’altro.

Finché sono presenti superfici dure nelle immediate vicinanze dell’utilizzatore, i segnali vengono trasmessi con successo tra le orecchie e chi li indossa gode di un segnale continuo di alta qualità. Il problema sorge quando non ci sono superfici dure come pareti e soffitti per facilitare la trasmissione tra le orecchie, come nelle grandi sale o negli spazi esterni. Lo studio ha rivelato che mentre gli apparecchi acustici Bluetooth Classico funzionano correttamente negli ambienti interni, in situazioni all’aperto le prestazioni sono scese ben al di sotto della nostra soglia accettabile di stabilità della trasmissione del segnale. Per molti partecipanti allo studio è stato frustrante utilizzare i dispositivi in alcuni ambienti.

Una nuova tecnologia che non riesce a convincere

In breve, mentre l’introduzione di questa tecnologia rappresenta un nuovo approccio per aumentare la compatibilità tra gli smartphone, non riesce a offrire un’esperienza di streaming ininterrotta di alta qualità in una varietà di situazioni. Gli utilizzatori possono godere di un’esperienza ottimale in ambienti chiusi – ad esempio a casa o a lavoro – ma saranno delusi dalle prestazioni mentre si spostano, camminano, corrono oppure semplicemente si rilassano all’aperto con lo streaming di telefonate e musica. In conclusione, è chiaro che tale tecnologia è promettente, ma quando non è efficacemente integrata negli apparecchi acustici, risulta meno performante rispetto ad altri dispositivi che utilizzano la stessa tecnologia Bluetooth Classico.

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