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Trasmissione Bluetooth - guida rapida

Il Bluetooth esiste da decenni e viene utilizzato da anni per altoparlanti, telefoni e cuffie. Il suo basso consumo energetico consente di comunicare con altri dispositivi in ​​modalità wireless, senza scaricare troppo la batteria. In combinazione con la tecnologia degli apparecchi acustici, questa connettività offre differenti opzioni: gli utilizzatori possono ascoltare musica, regolare le impostazioni e persino effettuare chiamate sincronizzando il telefono con gli apparecchi acustici.

Tuttavia, c’è parecchio da sapere sulla trasmissione Bluetooth e su come funziona. Ecco una guida rapida per spiegarne il funzionamento unito alla tecnologia degli apparecchi acustici.

Come funziona il Bluetooth?

La tecnologia Bluetooth funziona inviando segnali elettromagnetici ad onde corte da un dispositivo all’altro. All’interno di ogni dispositivo Bluetooth è presente un chip che contiene una radio e un software che funzionano assieme per connettere il dispositivo con altri dispositivi circostanti.

Per poter procedere con questa trasmissione ed avviare la comunicazione wireless, i dispositivi devono essere accoppiati tra di loro. Si tratta di una misura di sicurezza per proteggere la privacy dell’utilizzatore ed assicurare la corretta trasmissione del segnale. Una volta connessi, i dispositivi si inviano i segnali radio che veicolano dati come audio o ordini. Per esempio, l’utilizzatore può avviare lo streaming della musica dal proprio telefono, così il segnale audio viene trasmesso wireless alle cuffie. Inoltre è possibile regolare tramite telefono anche alcune impostazioni degli apparecchi acustici come il volume e la qualità sonora.

La connettività wireless non è infallibile: le onde elettromagnetiche non possono attraversare tutto, e le distanze possono indebolire la connessione e interrompere lo streaming. I segnali possono anche essere bloccati dall’acqua, specialmente l’acqua che si trova nel tessuto organico. Per questo motivo, i dispositivi Bluetooth non possono funzionare nel corpo umano. Gli apparecchi acustici ITE si trovano all’interno delle orecchie, circondati dal tessuto organico. Per stabilire una connessione wireless, la trasmissione Bluetooth dovrebbe quindi superare i tessuti dell’orecchio. Ciò comporterebbe una cattiva connessione e una cattiva qualità audio.

È molto più facile e più efficace sviluppare un apparecchio acustico BTE funzionante e compatibile con Bluetooth rispetto a un’opzione ITE. Con le soluzioni BTE, le trasmissioni non devono viaggiare attraverso l’acqua o il tessuto per raggiungere il dispositivo.

Quali sono i vantaggi per gli utilizzatori di apparecchi acustici?

Per molti utenti, è importante che gli apparecchi acustici non vengano notati da chi li circonda. La connettività Bluetooth consente loro di utilizzare gli apparecchi acustici in modo più discreto, regolando in modalità wireless le impostazioni degli apparecchi acustici sul proprio telefono.

Molte persone con problemi di udito hanno difficoltà a fare chiamate e ad ascoltare musica. Poiché queste attività di solito richiedono che il suono passi attraverso le cuffie (o i ricevitori) e gli apparecchi acustici, la qualità sonora è inferiore nel momento in cui raggiunge le orecchie. La connettività Bluetooth elimina la necessità di cuffie, altoparlanti e altri intermediari nel processo di ascolto. L’utilizzatore può inoltre ascoltare la musica in tranquillità anche mentre è in movimento, senza preoccuparsi di cavi e fili. Questi vantaggi rendono la connettività Bluetooth una caratteristica richiesta negli apparecchi acustici, specialmente tra gli utenti giovani o esperti di tecnologia.

In uno studio sui nuovi dispositivi Insio Nx ITC e ITE confrontati con ITE della concorrenza, il flusso audio di Signia si è interrotto molto meno e il suono era chiaro e stabile. Per coloro che ascoltano regolarmente musica ed effettuano streaming di audio e telefonate, ciò è inestimabile.